Lo spettacolo è finito
il tempo non è una costante, ma una variabile e come tale varia, passa, e cosi il tempo va..scorre inesorabile.Avevi diciotto anni con un mondo da spaccare e alla fine ti sei spaccato tu.
Il tempo passa e ti ritrovi verso i vent’anni impreparato,impaurito dal mondo circostante senza possibilità di capire,senza un perché,poi finiscono anche quelli e ti ritrovi verso i ventiquattro anni,in condizione si stallo… ti ritrovi solo parecchi demoni d’affrontare e sai che prima o poi dovrai in qualche maniera abbatterli per superare il te stesso ancorato a vecchi difetti… tutto cambia e tutto si trasforma…
Lo spettacolo è finito, che vi sia piaciuto o meno questi sono solo dettagli… arrivederci e grazie.
[Tags] Diario,Tempo,Riflessioni [/tags]
Incantevole
Ieri sera,mentra tornavo a casa ho trovato questa canzone, incantevole dei subsonica.Avevo gia postato questa canzone nel mio blog, ma ora voglio riproporvela con tanto di video… spero che almeno questa la conosciate…..
Se leggera ti farai
io sarò vento
per darti il mio sostegno
senza fingere
se distanza ti farai
io sarò asfalto
impronta sui tuoi passi
senza stringere mai.
Se battaglia ti farai
io starò al fianco
per darti il mio sorriso
senza fingere
se dolore ti farai
io starò attento
a ricucire i tagli
senza stringere mai.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE COME QUANDO
RESTI CON ME
FUORI È UN MONDO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE COME QUANDO
RESTI CON ME.
Se innocenza ti farai
io sarò fango
che tenta la tua pelle
senza bruciare.
Se destino ti farai
io sarò pronto
per tutto ciò che è stato
a non rimpiangere mai.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME
FUORI È UN MONDO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME.
Fuori è un giorno… fragile
fuori è un mondo… fragile.
Fuori è un giorno… fragile
fuori è un mondo… fragile.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME
FUORI È UN MONDO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME
Fuori è un giorno…fragile
Fuori è un mondo… fragile
Fuori è un giorno…fragile
Fuori è un mondo… fragile
[Tags]Technorati: Subsonica, Incantevole, Terrestre[/tags]
Cose che non capisco III
Tornando da una serata hai bastioni,mi sono fermato da dimas pizza….entrando vedo un paio di ragazzi sulla 20 ina e passa farsi un paio di domande con relativa risposta….
Ragazzo: Ma quello che diceva spaghetti chi era?
Ragazza:bu ah forse gigi la trottola…
Ragazzo : Si si lui diceva SPA-GHE-TTI
finisce con le risa di entrambi…io li guardavo ed ero tentato di dirgli.. teste di cazzo vedete che quello che diceva spaghetti era lotti… e no gigi la trottola…ma ho preso la mia pizza e mi sono andato a sedere al fianco del mio amico…..
[tags]Diario,Riflessioni,Pizza,Lotti,Gigi la trottola [/tags]
È il caso di…
offrire due cene a due persone…… forse è il caso di buttarmi latitante per qualche anno!
15 improponibili siti
15 improponibili siti che qualcuno mi ha scritto….
odioitrapnesthotmail.vaffanculo
cordovanonsaposteggiare.splinder.com
neoargoeilmaritosegretodinana.blogspot.com
argosidroga.alleanzanazionale.it
perchemaxgazzeemoltomegliodeisubsonica.fatevenereunaragione.com
annuncilavoratividelgiornaledisicilia.divertimento.it
siamodellefaccedimerda.trinacriamorta.tristezza.it
lacamomilla.cisalveratutti.it
linquinamentociuccidera.tutti.it
guadagno20000euro.conilblog.com
risikoriassume.ilsensodellecose.com
bomboloni.alciocciolato.buoni.com
after.hours.ligabue.it
smile.you.have.a.life.it
iosonoriccia.ericcio.dentro.it
fai ridere un bordellooooo! :**
Paralisi nel sonno
Avvolte quando faccio brevi sonnellini,durante il risveglio non riesco a muovermi pur essendo cosciente…. a voi è mai capitato?
La paralisi nel sonno, detta anche paralisi ipnagogica, è un disturbo del sonno in cui nel momento prima di addormentarsi o, più comunemente, al risveglio ci si trova senza la possibilità di potersi muovere. Questo disturbo dura molto poco (al massimo 2 minuti dal risveglio o pochi secondi prima di addormentarsi), talvolta qualcosa in più, ma mai per un tempo troppo eccessivo di minuti, in cui tutti i muscoli del corpo sono paralizzati, e la persona in cui si manifesta è del tutto cosciente e riesce a controllare solamente pochissimo del suo corpo, in certi casi solo il movimento degli occhi, della lingua o alcuni lievissimi movimenti degli arti, comunque durante le paralisi la respirazione è sempre assicurata.
Questo stato di paralisi è dovuto dalla persistenza dello stato di atonia che i muscoli presentano durante il sonno ed è causato da una discordanza tra la mente e il corpo: il cervello è attivo e cosciente, il corpo continua a rimanere in stato di riposo. Ciò solitamente incute nell’individuo affetto terrore e angoscia. Le cause più comuni sono: mancanza di riposo, stress, ritmi di sonno irregolari.
La paralisi ipnagogica si presenta a causa di una scarsa produzione di saliva durante il sonno, infatti uno dei metodi per svegliarsi e prendere pieno possesso delle capacità motorie è quello di muovere la punta della lingua e di bagnare con pazienza le pareti del palato superiore.[citazione necessaria]
Le paralisi nel sonno vanno distinte dalle illusioni ipnagogiche con le quali però possono accompagnarsi causando sensazioni particolarmente vivide e talvolta terrificanti.
[tags] Malattie del sistema nervoso,Medicina del sonno [/tags]
Hello world!
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Cose che non capisco II
gli errori ripetuti,proprio ogni giorno mi domando come si possano rifare gli stessi errori,credo che non si impari mai fino alla fine o semplicemente si ha paura del nuovo e si tende a tornare indietro e rifare gli stessi errori….ho come la sensazione che difficilmente qualcosa o qualcuno cambi….che enorme mistero…!
[tags]errori,diario,riflessioni [/tags]
Pesce d’aprile origini…
Come ben sapete oggi,primo aprile da noi e in altri paesi si festeggia il primo aprile come feste dedicata allo scherzo… vi siete mai chiesti del perché di questa festa? e del perché si festeggi? be io si… quindi vediamo di rispondere a questa domanda,naturalmente chiederò a due fidati amici,che difficilmente sbagliano, il mio braccio destro google e il sinistro wikipedia.
La festa del Pesce d’aprile viene festeggiata il primo aprile in diversi paesi. In quel giorno vengono fatti scherzi (detti appunto pesci d’aprile) anche piuttosto sofisticati con lo scopo di mettere le persone in imbarazzo.
Le origini del pesce d’aprile non sono note, anche se sono state proposte diverse teorie. Si considera che sia collegato all’equinozio di primavera, che cade il 21 marzo. Prima dell’adozione del Calendario Gregoriano nel 1582, veniva osservato come Capodanno da diverse culture, distanti come l’antica Roma e l’India. Il Capodanno era in origine celebrato dal 25 marzo1º aprile, prima che la riforma gregoriana lo spostasse indietro al 1º gennaio. In seguito a ciò, si creò in Francia la tradizione di consegnare dei pacchi regalo vuoti in corrispondenza del 1º di aprile. Il nome che venne data alla strana usanza fu al poisson d’avril, per l’appunto pesce d’aprile.
Allora? che dite soddisfarti? spero di si… non mi resta che dirvi:attenti al pesce d’aprile e buona festa scherzo
[tags]Pesce D’aprile,Primo Aprile,Diario,Cultura,Riflessioni [/tags]
La Donna Cannone
E come sempre è arrivato il momento dell’angolo della canzone del giorno,vediamo oggi che posso postarvi… trovata! questa volta vi porto un pezzo unico,ricco di significato. Insomma una poesia in musica….
Butterò questo mio
enorme cuore
tra le stelle un giorno
giuro che lo farò
e oltre l’azzurro della tenda
nell’azzurro io volerò
quando la donna cannone
d’oro e d’argento diventerà
senza passare per la stazione
l’ultimo treno prenderà
in faccia ai maligni
e ai superbi
il mio nome scintillerà
dalle porte della notte
il giorno si bloccherà
un applauso del pubblico pagante
lo sottolineerà
dalla bocca del cannone
una canzone esploderà
e con le mani amore
per le mani ti prenderà
e senza dire parole
nel mio cuore ti porterò
e non avrò paura
se non sarò bella come dici tu
e voleremo in cielo
in carne ed ossa
non torneremo più
e senza fame e senza sete
e senza ali e senza rete
voleremo via
così la donna cannone
quell’enorme mistero volò
tutta sola verso un cielo nero
nero s’incamminò
tutti chiusero gli occhi
l’attimo esatto in cui sparì
altri giurarono spergiurarono
che non erano mai stati li
e con le mani amore
per le mani ti prenderò
e senza dire parole
nel mio cuore ti porterò
e non avrò paura
se non sarò bella come vuoi tu
e voleremo in cielo
in carne ed ossa
non torneremo più
e senza fame e senza sete
e senza ali e senza rete
voleremo via
[tags] La Donna Cannone,Francesco De Gregori,Musica,Diario,Riflessioni [/tags]


